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Sarà Noa , il 5/12, ad aprire "Natale nel Borgo" V edizione

noa cantante israeliana 2
 
Città di Nardò Ufficio stampa Presentato il programma di “Natale nel Borgo…I Concerti nelle Chiese” 2015 al via il prossimo 5 dicembre La Rassegna di concerti nelle Chiese del Centro Storico è giunta alla quinta edizione L’apertura con un concerto d’eccezione quello della cantante israeliana Noa, ospitato nella cornice della Cattedrale di Nardòsabato 5 dicembre alle ore 20.00. Un concerto con il musicista e compositore JilDor per onorare una cammino musicale che li vede insieme da 25 anni Ingresso è gratuito per tutti i concerti.
Un Natale all’insegna della pace, della convivenza e del rispetto tra i popoli quello che si apre nel Salento, a Nardò, grazie all’impegno dell’Assessorato al Turismo del Comune diretto dall’assessore Maurizio Leuzzi. E stata presentata, infatti, la quinta edizione di “Natale nel borgo… I Concerti nelle Chiese”, minirassegna di concerti nelle Chiese del Centro storico della Città, che si apre sabato 5 dicembre,alle ore 20,con un concerto d'eccezione, quello della cantante israelianaNoa, ospitato nella cornice della Cattedrale di Nardò. Unconcerto con il musicista e compositore JilDor, per onorare una cammino musicale che li vede insieme da 25 anni. Dal primo loro lavoro agli inizi degli anni 90 sino all’ultimo:“Love Medicine”. Noa è particolarmente legata al Salento e in questo lembo di terra,che quindici anni fa la consacrò cittadina onoraria, torna con grande emozione e grade slancio. Era il luglio del 2000 quando venne conferita a Noa e a NabilSalameh- cantante e leader dei Radiodervisch, che più di una volta hanno onorato con il loro lavoro artistico Nardò -in Piazza Salandra e nel Teatro comunale - ed il Salento – Melpignano, Concertone della Notte della Taranta- la cittadinanza onoraria della città di Melpignano,come riconoscimento al loro impegno artistico nella ricerca del dialogo e della pace tra culture e popoli differenti. Nabil e Noa hanno lasciato nel Salento un pezzo di cuore e nel Salento entrambi sono tornati più volte a testimoniare una pagina di impegno a favore del dialogo tra culture diverse. Da ambasciatori di pace per la risoluzione dei conflitti araboisraeliani, si sono esibiti insieme ancora una volta nel dicembre del 2000nella Basilica di Santa Caterina d'Alessandria a Galatina. E a Nardò la cantante israeliana Noa,sabato prossimo, 5 dicembre farà sentire la sua voce, capace di diffondere gioia ed entusiasmo, nella Basilica Cattedrale alle ore 20.00. Il suo canto mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Interprete in Vaticano di un'Ave Maria che ha commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini (Noa per tutti) è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music Grazie anche alla collaborazione con GilDor e con il chitarrista americano PatMetheny, Noa ha messo a frutto le capacità e la fantasia compositiva che uno spiccato talento musicale haprofuso inlei. Il suo repertorio, dapprima molto americano, gradualmente è scivolato verso melodie più orientali. E proprio quando si immerge in quel clima, danzando e accompagnandosi con percussioni, tamburelli, piccoli strumenti a fiato, Noa dà il meglio di sé. Quando poi regala "Beautiful that way", il brano della colonna sonora del film di Roberto Benigni "La vita è bella", si ha la prova che canzoni come questa, interpretate da una voce così limpida, sono realmente un dono. E un regalo è anche lo "Shalom", pace, che Noa rivolge alla platea. Un saluto e un augurio che comunica un'idea della vita che esclude l'odio e il pregiudizio. Resta comunque l'impegno sociale e umanitario, testimoniato da brani come "Hawk And Sparrow", con la partecipazione dell'africano LokuaKanza, sul tema dei conflitti nel Continente nero, o "We", un monito perché non sia dimenticato il valore dell'individuo. La rassegna continua l’8 dicembre in Piazza Salandra alle ore 20.00con un “Concerto dai balconcini”: melodie e suggestioni natalizie nella cornice barocca di una delle più belle piazze del Puglia eseguire da un Quintetto d’archi e voce. Altro appuntamento d’eccezione quello con Ambrogio Sparagna, già maestro concertatore di ben tre edizioni della Notte della Taranta, che aNardò si esibirà il 9 dicembre nella Chiesa di Sant’Antonio alle ore 20.00.Il grande musicista propone il concerto:” Dicendo vola vola. Canti e strumenti delle Novene del Natale” Il trio composto da William Greco, Raffaele Casarano e Marco Bardoscia sarà di scena nella Chiesa dell’Immacolata il 16 dicembre alle ore 20 con un concerto dal titolo: “Christmas Mood” La rassegna di concerti continua il 23 dicembre nella Chiesa della B.V.M. del Carmelo con un’esibizione di Napulantica in “Nascettelu Messia”. Gli altri appuntamenti: Il26 dicembre ore 20 nella Chiesa di San Domenico con il Recital di Pianoforte del maestro svedese Kent Sjoberg, artista vincitore di numerosi premi internazionali e che si è esibito sui più prestigiosi palcoscenici. Sjoberg si è già esibito a Nardò – e ne conserva dolce ed emozionante ricordo- nella stessa Chiesa di San Domenico a fine anno del 2000. Il 30 dicembre alle ore 20 nella Chiesa di San Giuseppe con I Beddi in: “e falla bedda la ninnaredda” ,brani appartenenti allatradizione del Natale Siciliano. Conclude la rassegna “Natale nel Borgo… I concerti nelle Chiese” il trio Rachele Andrioli, Rocco Nigro e Wilma Vedruccioin “Voci per un Presepe” che si esibirà il 5 gennaio 2016 alle ore 20 presso la Chiesa di San’Antonio. “Con il repertorio dell’edizione 2015- hanno dichiarato il sindaco Marcello Risi e l’assessore al turismo Maurizio Leuzzi - abbiamo voluto testimoniare una pagina di storia e di cultura quali quelle che da secoli vedono la terra del Salento crocevia di popoli e porto sicuro per le genti che la speranza di vita muove da sempre attraverso i mari del mondo. Non potevamo che riaccendere in questo Natale alle porte, in un contesto così buio e triste per l’umanità,una luce di speranza attraverso quelle emozioni che solo il canto e la musica sanno infondere, toccando il profondo dell’anima di ciascuno di noi e ricordando a noi tutti il nostro essere cittadini del mondo, abitanti di questo pianeta globale dove il senso è dato dall’essere uno per l’altro nient’altro che “Umani”. Affidiamo alla voce di Noa, splendida interprete di note di pace e di dialogo, e al contributo di tutti gli artisti che ci hanno onorato con la loro partecipazione alla rassegna 2015, il compito di traghettarci verso un nuovo anno capace di trovare la strada maestra per una speranza di un mondo migliore per tutti.”