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Nardò. Reflui fognari, Comune e Regione: no scarico a mare

Di seguito il testo integrale del documento sottoscritto dal sindaco, dagli assessori e dai consiglieri comunali della maggioranza con il quale si sospende il contenuto del Protocollo d'Intesa e si propone all'Acquedotto Pugliese un nuovo progetto.

Il sindaco Marcello Risi, gli assessori comunali e i consiglieri comunali della maggioranza, preso atto della volontà del Presidente Michele Emiliano e del governo regionale di modificare il progetto dello smaltimento delle acque reflue a Manduria, ribadiscono la posizione già espressa pubblicamente dal sindaco: il protocollo d'intesa sottoscritto il 30 settembre e approvato dal consiglio comunale il 29 gennaio deve considerarsi sospeso laddove prevede lo scarico in mare delle acque reflue, la condotta sottomarina e il collettamento della rete fognaria di Porto Cesareo alla rete di Nardò.
Il consiglio comunale adotterà nei prossimi giorni la deliberazione che sancisce questo orientamento.
L'amministrazione comunale di Nardò e la Regione Puglia sono impegnate a valutare l'ipotesi di un nuovo progetto con impianti separati per Nardò e Porto Cesareo, il riutilizzo delle acque a fini irrigui e l'immissione dei reflui depurati nel suolo per il ripascimento delle falde costiere.

Nardò, 10 marzo 2016

Firmato da: Marcello Risi, Mino Natalizio, Carlo Falangone, Giuseppe Tarantino, Francesca De Pace, Maria Antonietta Coppola, Maurizio Leuzzi, Antonio Filograna, Sergio Orlando, Salvatore Calabrese, Cesare Dell'Angelo Custode, Salvatore Antonazzo, Rocco Luci, Gianni Gaballo, Daniele Parisi, Tommaso My, Antonio Cavallo, Daniele Piccione, Andrea Frassanito, Sergio Vaglio, Michele Muci, Luigi Prete, Paolo Maccagnano e Giuseppe Bollino.

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