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Nardò lunedi 30 maggio ore 18 - Inaugurazione centro diurno per diversamente abili

Città di Nardò - Ufficio Stampa:

Lunedì 30 maggio 2016, alle ore 18:00 presso il Centro di via Avetrana, 4

INAUGURAZIONE  CENTRO DIURNO SOCIO-EDUCATIVO E RIABILITATIVO PER DIVERSAMENTE ABILI A NARDO’

Interverranno il Sindaco di Nardò, Marcello Risi, il Vescovo della Diocesi di Nardò, Monsignor Fernando Filograna, il Direttore del Distretto Socio Sanitario ASL Nardò, Dott. Umberto Caracciolo

Aggiunta un’altra importante infrastruttura di inclusione sociale nell’Ambito di Nardò. Si inaugura, infatti, lunedì 30 maggio 2016, alle ore 18:00, il Centro Diurno Socio - Educativo e Riabilitativo, nei locali dell’ex Mattatoio, in via Avetrana, n°4 a Nardò.

La struttura accoglierà ed erogherà servizi in regime semi residenziale, a cittadini diversamente abili dei Comuni afferenti l’Ambito Territoriale di Zona di Nardò. L’intervento ha portato al recupero strutturale e funzionale di uno degli edifici del complesso edilizio originariamente destinato a mattatoio comunale, oltre che alla sistemazione di spazi liberi scoperti, acquisto di arredi e di attrezzatura per le attività educative e riabilitative ivi previste.

Il Centro potrà accogliere n°30 persone diversamente abili, in età compresa tra i 6 e i 64 anni, con notevole compressione delle autonomie funzionali e psicosensoriali, con l’obiettivo di favorire il mantenimento e il recupero dei livelli di autonomia della persona e il sostegno della famiglia, mediante prestazioni riabilitative a carattere socio sanitario, sostegno psicologico e sociale ai care giver di riferimento, attività di promozione dell’integrazione sociale, evitando, così, il ricorso all’istituzionalizzazione.

All’inaugurazione del Centro interverranno il Sindaco di Nardò, Marcello Risi, il Vescovo della Diocesi di Nardò, Monsignor Fernando Filograna, il Direttore del Distretto Socio Sanitario ASL Nardò, Dott. Umberto Caracciolo. Introduce e modera il Presidente dell’Ambito di Zona di Nardò, Carlo Falangone. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore regionale per le politiche di welfare, benessere sociale, pari opportunità, programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria, Salvatore Negro.

Finalmente anche a Nardò si dota di una struttura in grado di erogare servizi per chi dalla vita ha avuto meno ed è in situazione di difficoltà. Innegabile l’innalzamento della qualità della vita per molte famiglie del territorio - hanno dichiarato il sindaco Marcello Risi e il Presidente dell’Ambito di Zona di Nardò, nonché vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Carlo Falangone.

L'obiettivo perseguito” – hanno continuato - è la valorizzazione della persona intesa come risorsa della società, favorendone per quanto possibile la permanenza al proprio domicilio, presso il nucleo familiare di appartenenza. In questo quadro di riferimento anche la permanenza diurna, in strutture comunitarie, acquista un valore non solo di cura ma anche di prevenzione del processo invalidante, nel più totale rispetto dei bisogni e della cultura di ciascuno.

Si ricorda che il Centro sarà organizzato in maniera tale da offrire spazi per attività educative indirizzate all'autonomia; attività di socializzazione e di animazione; attività espressive, psico-motorie e ludiche; attività culturali e di formazione; zone relax interne ed esterne; attività motorie all'aperto. Sono previsti inoltre, interventi specialistici terapeutico/riabilitativi realizzati con educatori professionali, a seconda degli specifici bisogni dell'utente, sulla base del modello organizzativo del Servizio Sanitario Regionale, quali: fisioterapia, terapia del linguaggio, musicoterapia, idroterapia, psicomotricità