Questo sito utilizza i cookie che consentono di erogare servizi agli utenti. Continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.

A- A A+

Valuta il servizio: faccinasiPositivo     faccinasoSufficiente     faccinanooNegativo

CINEMA - QUATTRO GIORNI DI PROIEZIONI PER INDIVISIBILI AL TEATRO COMUNALE Dal 26 al 29 aprile

COMUNICATO STAMPA Lunedì 24 aprile 2017

CINEMA - QUATTRO GIORNI DI PROIEZIONI PER INDIVISIBILI AL TEATRO COMUNALE

Dal 26 al 29 il film prodotto da Attilio De Razza, David di Donatello come miglior produttore

                Quattro giorni, da mercoledì 26 a sabato 29 aprile, e dodici proiezioni consecutive al Teatro Comunale di Indivisibili, il bellissimo film di Edoardo De Angelis, premiato ai David di Donatello 2017 con ben sei statuette, tra cui quella di miglior produttore, il neretino Attilio De Razza. È stato lo stesso produttore, com’è noto, a voler fare questo regalo alla sua città, mettendo a disposizione il film per la proiezione gratuita e scegliendo di destinare alla Caritas locale la somma che sarebbe servita per un aperitivo di ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale. Le proiezioni avverranno quindi nei giorni 26, 27, 28 e 29 aprile, alle ore 10 (riservata agli istituti scolastici della città), alle 18:45 e alle 21. L’ingresso è libero ed è ancora possibile prenotare il posto direttamente presso il teatro o telefonando ai numeri 0833 571871 e 389 6847435. Sono disponibili ancora pochi posti liberi. Alla proiezione delle ore 10 di giovedì 27 aprile, oltre ad Attilio De Razza, interverrà anche il regista del film, Edoardo De Angelis, uno dei più apprezzati e promettenti del cinema italiano.

                Indivisibili è la storia di Viola e Dasy, due gemelle siamesi che cantano ai matrimoni e alle feste e danno da vivere a tutta la famiglia. Loro sognano la normalità, ma madre, padre e zio lucrano sulla loro condizione. Un giorno scoprono che c’è la possibilità di essere separate, così che ognuna possa avere la propria vita, ma la famiglia pone loro di fronte a un ricatto morale, spaventata dal rischio di perdere una preziosa fonte di mantenimento. I temi della diversità, della spettacolarizzazione della diversità, dell’egoismo, che la storia cuce in un contesto lacerato e difficile come quello di Castelvolturno, si prestano naturalmente all’approfondimento e alla discussione, anche della popolazione scolastica, cui è riservata una parte delle proiezioni.  

                                                                                                                 Ufficio Stampa