Questo sito utilizza i cookie che consentono di erogare servizi agli utenti. Continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.

A- A A+

Nardog

Valuta il servizio: faccinasiPositivo     faccinasoSufficiente     faccinanooNegativo

POLITICHE DI GENERE, ANCHE NARDÒ NEL TAVOLO ISTITUZIONALE PERMANENTE

COMUNICATO STAMPA Lunedì 27 novembre 2017

POLITICHE DI GENERE, ANCHE NARDÒ NEL TAVOLO ISTITUZIONALE PERMANENTE

Albano: “Rimuovere ostacoli culturali a pari opportunità e valorizzazione delle differenze”

Anche il Comune di Nardò farà parte del Tavolo istituzionale permanente per le politiche di genere, che nasce da un protocollo d’intesa firmato nei giorni scorsi a Palazzo dei Celestini dalla Provincia di Lecce, dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce e da altri trentuno Comuni salentini. La firma sul protocollo è stata apposta dall’assessore alle Pari Opportunità Stefania Albano.

Il Tavolo sarà coordinato dall’Ufficio della consigliera di Parità e avrà durata pari a quella del suo mandato. Organi del Tavolo sono il presidente della Provincia, la consigliera di Parità, la Commissione provinciale per le Pari Opportunità e i delegati alle pari opportunità (assessori o consiglieri) dei diversi Comuni. Si tratta di un organismo permanente consultivo e di proposta che opererà per rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta e indiretta nei confronti delle donne, per valorizzare le differenze di genere, per favorire il riequilibrio delle rappresentanze tra uomini e donne in tutti i luoghi decisionali del territorio provinciale. Tra le altre cose, elaborerà con le amministrazioni comunali linee guida sulle politiche di genere e scambierà con esse le buone prassi su questo tema.

“Mi aspetto - spiega l’assessore Stefania Albano - che il Tavolo non sia una iniziativa estemporanea e di facciata, ma che ci consenta finalmente di fare rete sulle iniziative e le decisioni concrete che riguardano le politiche di genere nel Salento. Occorre certamente continuare a informare e sensibilizzare a ogni livello sulla parità di accesso al lavoro e ai servizi, sulle libertà e i diritti, ma sono convinta sia nostro dovere aprire veri e propri “cantieri” che consentano di svecchiare i rapporti sociali. C’è ancora un insormontabile ostacolo culturale nella nostra società che non favorisce l’approdo a un contesto di pari opportunità, non solo per le donne, e non valorizza le differenze. Dobbiamo lavorare su questo e il Tavolo può essere una opportunità importante”.

                                                                                                    Ufficio stampa