Questo sito utilizza i cookie che consentono di erogare servizi agli utenti. Continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.

A- A A+

cartellone2018

Valuta il servizio: faccinasiPositivo     faccinasoSufficiente     faccinanooNegativo

I HAVE A DREAM, IN SCENA “LE PAROLE CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA”

COMUNICATO STAMPA

Martedì 6 marzo 2018

I HAVE A DREAM, IN SCENA “LE PAROLE CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA”

Il teatro è chiuso, lo spettacolo con Lodovini e Marescotti “trasloca” a La Fabbrica 8

La chiusura del teatro comunale, disposta dall’autorità giudiziaria, non pregiudica la stagione di prosa organizzata dall’amministrazione comunale e da Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con TerramMare Teatro. Domani, mercoledì 7 marzo, lo spettacolo I have a dream - Le parole che hanno cambiato la storia “trasloca” negli spazi de La Fabbrica 8, il locale per spettacoli ed eventi in via Carducci n. 34 (con inizio fissato sempre alle ore 21). Si tratta di uno spettacolo di Gabriele Guidi ed Ennio Speranza, con la regia di Gabriele Guidi e il contributo di Gigi Proietti, Catherine Spaak, Rosario e Beppe Fiorello, Arnoldo Foà. Sul palco due volti molto noti del cinema e del teatro italiani, cioè Valentina Lodovini e Ivano Marescotti.

Quante volte le parole hanno contribuito a segnare un’epoca, svelando ideali e aspettative di intere generazioni? E quante volte i grandi oratori hanno saputo accendere passioni civili individuando i traguardi sociali da conquistare trascinando milioni di persone? Le parole, alla pari degli eventi, hanno inciso sulla storia. Anzi, diventando esse stesse eventi, hanno contribuito a fare la storia. I have a dream è dedicato ad alcuni dei più significativi discorsi pronunciati da individui che, in epoche diverse, hanno contribuito al corso dell’umanità. Da Demostene a Martin Luther King, passando per Pericle, Robespierre, Lady Astor, Ghandi, Kennedy, Churchill, Fidel Castro, Mandela e molti altri fino ad Umberto Eco. Parole che, grazie alla straordinaria attualità delle tematiche affrontate, consentono di rivivere eventi che appartengono alla memoria storica della collettività.

Il costo del biglietto è di 16 euro (ridotto 14 euro). La vendita avverrà presso La Fabbrica 8 a partire da tre ore prima dell’inizio dello spettacolo. I biglietti ridotti saranno concessi ai giovani under 18 e alle persone di oltre 65 anni. I posti in sala non sono numerati, si accederà quindi in ordine di arrivo. Gli abbonati alla stagione teatrale dovranno presentarsi, come sempre, muniti di titolo di accesso. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri di telefono 327 2216089 e 348 6722242.

                                                                                                                        Ufficio stampa