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CANI IN VISITA AI DEFUNTI, VIA LIBERA DAL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNICATO STAMPA Mercoledì 16 maggio 2018

CANI IN VISITA AI DEFUNTI, VIA LIBERA DAL CONSIGLIO COMUNALE

L’assise aggiorna il Piano Triennale delle Opere Pubbliche con l’intervento sulla rete viaria

                Cambia l’art. 41 del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria, che consente adesso l’introduzione nel cimitero dei cani d’affezione o da compagnia. Lo ha deciso il Consiglio comunale nella seduta di ieri, portando a compimento una iniziativa del consigliere Gianluca Fedele, delegato ai servizi cimiteriali. Si tratta di una scelta invocata da moltissimi cittadini e ormai quasi inevitabile in un moderno contesto sociale in cui ha una forte valenza il rapporto tra esseri umani e animali d’affezione e in cui molte persone considerano i propri animali come componenti a pieno titolo della famiglia. Senza dimenticare che esiste un accordo tra Anci e Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente per promuovere l’accesso degli animali d’affezione in tutti i luoghi pubblici.

                Secondo la nuova formulazione dell’art. 41, dunque, gli animali ammessi nel cimitero sono quelli d’affezione o da compagnia e quelli d’accompagnamento per i non vedenti. È obbligatorio l’uso del guinzaglio, della museruola (per quelli di grossa taglia) e degli appositi contenitori per il trasporto di felini o altri piccoli animali da compagnia. Naturalmente i proprietari degli animali hanno il dovere di vigilare sugli stessi e di rimuovere le deiezioni. Così come accade su tutto il territorio comunale, saranno le guardie zoofile dell’associazione Agriambiente Onlus a vigilare sulla corretta osservanza del Regolamento.

                “Cambiano i tempi - spiega il consigliere Gianluca Fedele - e cambia anche il rapporto tra uomo e animali, oggi certamente più intimo. Il Consiglio ha concretizzato un’idea che Andare Oltre porta avanti dal 2015 e che non fu considerata dalla precedente amministrazione. Coerentemente oggi i consiglieri che la rappresentano nelle file della minoranza, si sono astenuti, evidentemente non avendo ancora raggiunto lo stesso livello di maturità sociale e culturale della stragrande maggioranza dei cittadini. La modifica è un gesto di sensibilità nei confronti degli animali e anche delle persone, che con la vicinanza degli animali provano a superare il dolore della perdita dei propri cari, sul presupposto ovviamente che il cimitero resta un luogo di raccoglimento che va preservato”.

                “È una decisione che dimostra molta sensibilità e attenzione - dice il coordinatore delle guardie zoofile Toni Russo - al tema del rapporto tra uomo e animale. È giusto non impedire l’accesso al cimitero di cani e gatti, purché si rispettino alla lettera le regole. Le guardie zoofile, naturalmente garantiranno i necessari controlli per il rispetto del Regolamento”.

                Nella stessa seduta di ieri pomeriggio, il Consiglio tra le altre cose ha anche aggiornato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2018-2020 inserendo il progetto di riqualificazione della rete viaria comunale, finanziato con 1 milione e 200 mila euro dalla Regione Puglia. Un intervento senza precedenti per importanza strategica e per dimensioni che riguarda 15 vie della città, le più rilevanti e trafficate, che si rifaranno totalmente il look e cambieranno sostanzialmente il volto di Nardò: via Due Aie, via Adua, via Cecchi, via Principe di Savoia, via Madonna di Costantinopoli, via Roma, corso Galliano, via Grassi, via Napoli, via Duca degli Abruzzi, via Regina Elena, via Fieramosca, via Scapigliari, via Volta e via Kennedy.

                                                                                                 Ufficio stampa