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CENTRO STORICO, APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER ZTL E AREE PEDONALI

COMUNICATO STAMPA Venerdì 9 novembre 2018

CENTRO STORICO, APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER ZTL E AREE PEDONALI

Arriva l’ok del Consiglio, ora la delibera istitutiva delle aree e l’avvio della sperimentazione

pdfRegolamento_Ztl_novembre.pdf503.46 KB09/11/2018, 13:45

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Tollemeto: “La città fa una scelta di campo verso un centro amico di pedoni e ciclisti”

Il Consiglio comunale ha approvato oggi il nuovo Regolamento per l’accesso e la circolazione dei veicoli nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali della città. Il testo è stato arricchito da osservazioni, proposte e suggerimenti giunti nel corso della lunga fase di consultazione espletata dall’assessorato alla Mobilità, con l’obiettivo di consentire a tutti di contribuire alla disciplina della viabilità nel centro storico.

Il regolamento servirà ad alleggerire significativamente il flusso di circolazione veicolare nell’area più antica e “delicata” della città. È il frutto anche del lavoro del consulente per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile Cosimo Chiffi, che lo ha predisposto sulla base di approfondite analisi della situazione generale del centro storico, dei dati numerici sui flussi e sulle presenze di veicoli, su rilevazioni oggettive che riguardano la viabilità in questa zona della città. Con l’attivazione del controllo degli accessi tramite varchi elettronici, che sarà contestuale all’entrata in vigore del Regolamento, si va decisamente verso una maggiore vivibilità del centro storico e, per la prima volta, verso scelte nette a favore di pedoni e ciclisti. Una città finalmente “friendly to people” e non più “friendly to cars”. 

Quali sono i principi generali del nuovo strumento di disciplina? Innanzitutto la validità ventiquattr’ore su ventiquattro e sette giorni su sette. Sono consentiti il libero accesso e la libera circolazione a velocipedi, veicoli al servizio di persone invalide, mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, mezzi per la raccolta dei rifiuti e per la pulizia delle strade, mezzi che effettuano la distribuzione della posta. La sosta è consentita prioritariamente nelle aree riservate e regolarmente segnalate. Le autorizzazioni sono distinte in permanenti (oltre 90 giorni), temporanee (entro 90 giorni) e giornaliere. Il transito di attraversamento della Ztl è sempre vietato. La circolazione “autorizzata” è limitata alle vie e ai percorsi indicati nell’autorizzazione ovvero seguendo il percorso più breve all’interno della Ztl. La circolazione su aree pedonali è consentita solo negli orari di sospensione della validità e solo per il carico\scarico. L’attuale area monumentale resterà, di fatto, protetta dai dissuasori mobili, che continueranno a funzionare. Ogni targa “autorizzata” dovrà essere preventivamente inserita in una lista “bianca” ai fini del controllo degli accessi tramite varchi elettronici. Infine, non è previsto il rilascio di autorizzazioni per autofficine, autorimesse o parcheggi a uso pubblico.

Quali sono le autorizzazioni? Il tipo RES spetta ai residenti senza posto auto in area privata. Il tipo DOM spetta ai cittadini dimoranti nella Ztl/Ap senza posto auto e residenti in altro comune distante oltre 20 km. Il tipo GAR1 spetta ai residenti e proprietari o utilizzatori a qualsiasi titolo di garage o posti auto su area privata oppure anche in area pubblica ma ad esclusivo utilizzo del proprio veicolo in Ztl/Ap. Il tipo GAR2 spetta ai proprietari o utilizzatori non residenti a qualsiasi titolo di garage o aree private utilizzati come zone di sosta veicolare in Ztl/Ap ma non residenti all’interno delle Ztl/Ap. Il tipo COM spetta ai titolari di esercizi per il commercio, artigiani e liberi professionisti con sedi nelle Ztl/Ap. Il tipo ART spetta alle imprese funebri, agli artigiani e alle ditte che effettuano attività di assistenza e manutenzione continuativa a domicilio del cliente (idraulici, falegnami, elettricisti, imprese di pulizia, ecc.). Il tipo LOG spetta alle imprese di autotrasporto, ai corrieri, alle imprese che effettuano servizio di consegna a domicilio. Il tipo VAL spetta agli istituti di credito, ditte che effettuano trasporto valori e istituti di vigilanza. Il tipo MED1 spetta ai medici senza ambulatorio nella Ztl/Ap mentre il MED2 ai medici con ambulatorio nella Ztl/Ap. Il tipo ASS spetta ad associazioni di volontariato che effettuano trasporto e assistenza infermieristica, ditte che forniscono pasti al domicilio degli anziani, coloro che prestano assistenza a familiari non autosufficienti. Il tipo DISABILI spetta ai veicoli al servizio di persona disabile muniti di contrassegno Cude. Il tipo B&B spetta ai titolari di alberghi e strutture ricettive aventi sede all’interno della Ztl/Ap per il rilascio ai propri clienti di permessi utili per l’accesso in Ztl/Ap. Infine, il tipo SP spetta a enti e aziende che hanno esigenze operative o di pronto intervento o svolgono compiti di carattere istituzionale (Comune, Asl, Prefettura, Diocesi, ecc.). Ognuna di queste autorizzazioni prevede precise limitazioni su numero di veicoli, modalità di sosta, orari e altro, specifiche modalità di rilascio e una durata. All’approvazione del Regolamento seguirà una delibera di Giunta che istituirà la nuova Ztl.

Il controllo degli accessi sarà automatico a mezzo dei varchi elettronici e si integrerà con quello effettuato dalla Polizia Locale. Nelle prossime settimane partirà la fase sperimentale dell’applicazione del Regolamento, a conclusione del lavoro sulle installazioni dei varchi elettronici e quello sul software relativo. Il testo integrale è disponibile sul sito web del Comune al link https://goo.gl/8QeHdq.

“Con questo regolamento - ha spiegato l’assessore alla Mobilità e alla Polizia Locale Ettore Tollemeto - la città fa una precisa scelta di campo verso un centro storico amico dei pedoni e dei ciclisti, veramente vivibile e con regole rispettose del contesto. In linea con il grande lavoro che l’amministrazione sta facendo sul tema della mobilità dolce, visto che proprio l’area del centro storico sarà uno dei segmenti di Ciclonardò, la rete ciclabile della città che vedrà la luce nel 2019. Il regolamento si coniuga con la scelta di attivare i varchi elettronici e quindi con l’esigenza di stoppare i furbi e gli incivili e di tutelare i residenti e chi ha davvero il bisogno di percorrere con un mezzo il centro storico. È una disciplina completa, che nasce su lunghe analisi dei dati del traffico e della situazione reale, e eliminerà le approssimazioni e le ambiguità di quella esistente, una finta disciplina che non a caso ha portato a risultati modestissimi”.

                                                                                   Ufficio stampa