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LEGAMBIENTE PREMIA GLI SFORZI DEI NERETINI, NARDÒ È COMUNE “RICICLONE”

LEGAMBIENTE PREMIA GLI SFORZI DEI NERETINI, NARDÒ È COMUNE “RICICLONE”

Un altro riconoscimento per le attività di contrasto al sacchetto “selvaggio” Doppia soddisfazione per Nardò e i neretini che oggi a Bari hanno ricevuto due lusinghieri riconoscimenti in tema di rifiuti e più in generale di tutela dell’ambiente. Legambiente, infatti, in occasione della XII edizione di Comuni Ricicloni Puglia, ha inserito Nardò nell’elenco degli 87 comuni ricicloni sul territorio regionale, cioè quei comuni che hanno raggiunto la media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, una soglia fissata dalla normativa nazionale. La città di Nardò, in particolare, figura tra le ventiquattro destinatarie del premio di seconda categoria (assegnato alle amministrazioni che hanno raggiunto la soglia nei primi nove mesi del 2019) con una percentuale del 70,5%, oltre 16 punti in più della media regionale (nel 2018, prima dell’avvio del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, la percentuale era del 22,5%). Il secondo riconoscimento, poi, è sul tema della legalità: Nardò, infatti, insieme ai comuni di Casamassima, Santeramo in Colle, Altamura, Toritto e Triggiano, porta a casa il premio Io Sono Legale, assegnato alle amministrazioni che svolgono attività di controllo e contrasto al sacchetto “selvaggio”, con tecnologie evolute come fototrappole e droni. Frutto soprattutto dell’intensa attività anti-sporcaccioni portata avanti dall’amministrazione comunale per mezzo degli ispettori ambientali e degli altri soggetti preposti a compiti di controllo e sanzionatori. A ritirare il doppio riconoscimento l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio, l’ingegnere Antonella Fiorentino (ufficio Ambiente), la coordinatrice degli ispettori ambientali Wanda Dolce e i due ispettori Paolo Spano e Francesco Marzano. Comuni Ricicloni Puglia, come ogni anno, fa il punto sulla gestione del ciclo dei rifiuti nei comuni pugliesi, conferendo un riconoscimento alle amministrazioni che si distinguono per alte percentuali di raccolta differenziata e per attività di controllo e contrasto dell’abbandono dei rifiuti. Un dossier realizzato da Legambiente Puglia, assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia e Anci Puglia. Nel 2019 la media percentuale regionale di raccolta differenziata è salita al 54,2%, pur persistendo criticità relative a impianti insufficienti e non adeguati alla raccolta differenziata. “Riceviamo con orgoglio questi riconoscimenti - evidenzia con soddisfazione l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - che consideriamo un punto di partenza verso nuovi traguardi e nuove soddisfazioni su un fronte decisivo per le sorti del territorio. Li ritengo un motivo per fare meglio, per raggiungere percentuali ancora più alte di raccolta differenziata e per vincere nuove sfide con gli incivili. I premi odierni sono un po’ merito di tutti, degli sforzi dell’amministrazione, dell’a.t.i. che gestisce il servizio rifiuti, degli ispettori ambientali e di tutti i soggetti preposti a controlli, verifiche e sorveglianza, infine dei cittadini, sempre più consapevoli e responsabili sul tema ambientale. Questo spero serva a far riflettere chi fa ancora fatica ad avere un approccio corretto con l’ambiente e i rifiuti e chi sfregia sistematicamente il contesto che ci circonda”. Ufficio stampa