Questo sito utilizza i cookie che consentono di erogare servizi agli utenti. Continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.

A- A A+

Valuta il servizio: faccinasiPositivo     faccinasoSufficiente     faccinanooNegativo

“UNA SFIDA AL FUTURO, COSTRUIAMO SUBITO L’ALLEANZA PER IL 2021” Il sindaco Mellone ha ritirato le deleghe assessorili. Sarà un breve “pit stop” amministrativo

COMUNICATO STAMPA Lunedì 17 febbraio 2020

“UNA SFIDA AL FUTURO, COSTRUIAMO SUBITO L’ALLEANZA PER IL 2021”

Il sindaco Mellone ha ritirato le deleghe assessorili. Sarà un breve “pit stop” amministrativo

Nella mattinata di oggi il sindaco Pippi Mellone ha ritirato le deleghe assessorili. Si tratta di un breve “pit stop”, programmato da tempo e utile a definire il perimetro della coalizione, civica e trasversale, che si proporrà alla guida della città alle elezioni amministrative del 2021.

“Questo - spiega il primo cittadino -  è un momento di riflessione e di sfida al futuro. Senza sfide la vita è una lenta agonia. Invece noi abbiamo bisogno di vivere immaginando il domani. Per questo ho deciso di tracciare da subito, assieme ai miei alleati, i confini di quella che sarà l’alleanza civica e trasversale che mi sosterrà nella primavera del 2021.

Occorre immaginare, programmare, fare - continua - e questo facciamo ogni giorno. La mia squadra lavora intensamente per realizzare il programma presentato agli elettori. Oggi, grazie all'impegno di tutti noi, Nardò è il miglior posto per vivere e investire. La città è una fucina di innovazione, arte, giustizia sociale, si contraddistingue per la lotta al caporalato, è contesto di mirabili esempi sulle politiche del turismo, del commercio, della sicurezza stradale e della mobilità. L’intero territorio è costellato di cantieri, con milioni di euro di finanziamenti arrivati a Nardò da Bruxelles, Roma, Bari. Abbiamo realizzato oltre l’80% del programma e abbiamo fatto molto di più. Ma resta ancora tanto: opere da concludere e altre da avviare.

Siamo di fronte a una visione di città che, per la prima volta nella storia, diventa realtà. Com’è successo col parco dell’Incoronata, per il quale non abbiamo avuto il bisogno di chiedere a nessuno il permesso di fare quel che abbiamo fatto. Lo abbiamo fatto e basta. Perché lo avevamo promesso agli elettori e a noi importa solo della fiducia degli elettori. Per questo, assieme ai miei alleati e ai miei fratelli di sempre, decideremo collegialmente come proiettarci verso la primavera 2021”.

                                                                                           Ufficio stampa