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Scheda

Scheda della Città di Nardò

Nardo Stemma it

Nardò (Neritum o Neretum in latino, Nerìton in greco, Naretòn in messapico) è un comune italiano di 31.957 abitanti (dati Istat 31.5.2012) della provincia di Lecce in Puglia.

Secondo centro della provincia per popolazione ed estensione territoriale, dal 1952 si fregia del titolo di città. Sorge in posizione pianeggiante a sud-ovest del capoluogo provinciale e include un tratto della costa ionica del Salento.

 

STATO Italia
REGIONE Puglia
PROVINCIA Lecce
Coordinate GPS 40°11′00″N 18°02′00″E
Altitudine 45 m s.l.m.
Superficie 193,24 km²
Abitanti 31 957(31-05-2012) Dati Istat
Densità 165,37 ab./km²
Frazioni Boncore, Cenate, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Sant'Isidoro, Villaggio Resta
Comuni confinanti Avetrana (TA), Copertino, Galatina, Galatone, Leverano, Porto Cesareo, Salice Salentino, Veglie
Codice postale 73048
Prefisso telefonico 0833
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 075052
Codice catastale F842
Targa LE
Classif. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Classif. climatica zona c, 1 208 GG
Nome abitanti neretini o neritini
Santo Patrono San Gregorio Armeno
Giorno festivo 20 febbraio

 

l comune di Nardò è posizionato nella parte nord-occidentale della provincia e occupa una superficie di 190,48 km². È posto sul versante ionico del Tavoliere Salentino, al limite settentrionale delle Serre omonime, in posizione subcostiera; il suo territorio è attraversato dal Canale dell'Asso, probabile traccia di un antico corso d'acqua. La città sorge a 45 m s.l.m., mentre l'altitudine massima raggiunta nel territorio comunale è di 99 metri sul livello del mare. La parte settentrionale del territorio comunale è compresa nella Terra d'Arneo, ovvero in quella parte della penisola salentina compresa nel versante ionico fra San Pietro in Bevagna e Torre dell'Inserraglio e che prende il nome da un antico casale, attestato in epoca normanna e poi abbandonato, localizzabile nell'entroterra a nord-ovest di Torre Lapillo.
La fascia costiera, che si estende per 22 km, comprende le località balneari di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant'Isidoro e ospita il Parco regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, un'area di grande interesse storico-naturalistico la cui costa rocciosa e frastagliata è caratterizzata da pinete, macchia mediterranea e zone umide. (wikipedia)