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Per il quarto anno consecutivo sventolano sulla nostra città e le sue marine le 5 Vele della Guida Blu di Legambiente e del Touring Club Italiano.
Nardò passa dal settimo posto del 2009 al sesto di quest’anno nella prestigiosa graduatoria dei Comuni premiati con le 5 Vele. Il vademecum per l’estate 2010, quest’anno alla decima edizione, indica le località premiate dalle "Cinque Vele" e segnala 14 località a 5 vele: Pollica, Cinque Terre, Ostuni, Capalbio, Castiglione Della Pescaia, Nardò, Capraia, Salina, San Vito lo Capo, Bosa, Baunei, Noto, Posada, Otranto. In queste località l'eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico si sposa con l'impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e, soprattutto, con tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio.
Queste le motivazioni del prestigioso risultato: “Il Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano è uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento e rappresenta una delle più importanti opere di tutela, con il piano antincendio, e di fruizione tra i parchi della provincia. Il Centro visite propone un percorso multisensoriale, con la stanza della vista, dell'udito, dell'olfatto, del tatto e del gusto. E’ attiva contro l’abusivismo edilizio costiero e adotta severi criteri di compatibilità ambientale per le concessioni demaniali costiere; ha proposto l’ampliamento dell’Area Marina Protetta e ha un servizio di raccolta differenziata porta a porta, estesa anche alle marine di Nardò.”
La decima edizione della Guida Blu è stata presentata oggi a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Alberto Dragone, direttore editoriale Touring Editore, Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo, Stefano Donati dell'Istituto di Ricerche Ambiente Italia, insieme ai sindaci delle località premiate con le cinque vele. "Le località che segnaliamo ogni anno con la Guida Blu sono quelle che hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi - ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri - e che coniugano l'offerta turistica con il rispetto dell'ambiente, trasformandolo in un punto di forza. All'acqua pulita e servizi efficienti aggiungono spesso progetti per una migliore gestione dei rifiuti e qualità dell'aria, valorizzano il paesaggio, i centri storici e le produzioni tipiche, curano l'offerta enogastronomica, adottano piani per una corretta pianificazione del territorio migliorando le condizioni di soggiorno per tutti i turisti. Alcune regioni - ha aggiunto Venneri - già da tempo portano al vertice della nostra classifica una nutrita pattuglia di località e continuano a svolgere un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale, altre invece hanno intrapreso processi virtuosi anche spronate da questo lavoro che ogni anno cerchiamo sempre di migliorare. Questa edizione, ad esempio, oltre a un importante restyling grafico, contiene diverse novità, compresi i nuovissimi itinerari per i diportisti curati da Ucina, per offrire un prodotto sempre più completo per chi vuole scegliere una vacanza all'insegna della qualità e in sintonia con l'ambiente".
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