Salento Book Festival, ospiti Serena Bortone e Elisa Isoardi

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Doppio appuntamento in piazza Battisti con la "movida dei lettori"

Data:

20 Luglio 2026

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Lunedì doppio appuntamento in piazza Battisti con il Salento Book Festival.

Alle 21 Carola Benedetto e Luciana Ciliento presentano il libro Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l'odio del conflitto israelopalestinese (De Agostini). Il romanzo racconta un’esperienza dura e dolorosa: la storia vera di due padri, Rami Elhanan, israeliano, e Bassam Aramin, palestinese. Vivono su lati opposti di un confine segnato da decenni di conflitto, parlano lingue diverse, hanno tradizioni, memorie e appartenenze differenti. Le loro vite vengono sconvolte dalla perdita delle figlie, Smadar e Abir, uccise in due episodi di violenza che sembrano rendere impossibile qualsiasi forma di dialogo. Eppure, di fronte a un dolore che potrebbe trasformarsi in odio, Rami e Bassam compiono una scelta radicale: invece della vendetta, scelgono il confronto, trasformando il lutto in un impegno comune per la pace. Le autrici raccontano questa vicenda con uno stile sobrio, misurato, ma che coinvolge nel profondo. Senza scorciatoie emotive né semplificazioni e alternando la narrazione alle voci delle ragazze riportate in vita in una corrispondenza immaginaria, il libro costruisce uno spazio di ascolto autentico, che invita anche chi legge a fermarsi e a riflettere. Si parla di guerra e di morte, ma soprattutto di coraggio, memoria e responsabilità: quella di non rispondere alla violenza con altra violenza, spezzando un meccanismo che sembra inevitabile e invece non lo è. Il libro è una lettura fondamentale perché mostra come la pace non sia un sogno lontano o ingenuo ma una scelta quotidiana. Incontra le autrici Emanuele Gatto.

A seguire, alle ore 22, Serena Bortone presenterà il suo libro Le dirimpettaie (Rizzoli), con la partecipazione della conduttrice televisiva Elisa Isoardi. È un romanzo che parla di noi, delle nostre madri, e di tutto quello che ci portiamo ancora addosso quando proviamo a scegliere la nostra vita. C'è stato un tempo in cui la vita delle donne era solo una conseguenza del marito che si sposava. Poi è arrivato il Sessantotto e la rivoluzione sessuale che ha ribaltato radicalmente questo copione per le più giovani. Le protagoniste Tina, Gabriella e Maria compiono la loro metamorfosi personale in un condominio romano di Talenti. Tre vite che si incontrano sul pianerottolo e piano piano diventano indispensabili l'una per l'altra, legate da un'amicizia quotidiana, fatta di confidenze, silenzi e osservazioni reciproche. Cresciute in un mondo che assegna ruoli rigidi alle donne, le tre amiche affrontano matrimoni spesso più di convenienza che sentimentali, maternità vissute tra dovere e ambivalenza, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe. Intorno a loro si muove un Paese in trasformazione: il boom economico, la Dolce Vita, l'emancipazione femminile, il divorzio. In un arco temporale che si estende dagli anni Sessanta al Capodanno del nuovo millennio, Serena Bortone ci regala tre donne indimenticabili, imprigionate in una vita dove il "buon matrimonio" non corrisponde a felicità.

Ingresso libero.

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