Un weekend con la Cavalcata Storica, torna la suggestiva rievocazione

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Domenica il momento clou con il corteo spettacolare per le vie della città

Data:

23 Luglio 2025

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Sarà un weekend all’insegna della storia e delle tradizioni con la sedicesima edizione de La Cavalcata storica e fiera dell’Incoronata. È l’ormai consueta rievocazione di un suggestivo evento storico neretino, cioè la fiera che si teneva in città già dal 1397. Un rito che resta in piedi in chiave spettacolare grazie all’impegno dell’associazione Amici Museo di Porta Falsa che organizza l’evento dal 1998.

Il primo elemento storico è dato dal privilegio regio concesso da re Ludovico nel 1397, riguardante, appunto, la franchigia per otto giorni della festività e della fiera, che si svolgeva nei pressi della chiesa della Carità, fuori Porta S. Paolo (attuale piazza Osanna), indicata anche, nella tradizione popolare, come “porta dei mercanti”. Per la gestione della fiera da parte del vescovo veniva investito un canonico, designato dagli stessi canonici della Cattedrale, come Magister Nundinarum o Mastro (Maestro) Mercato, la cui giurisdizione aveva la durata di otto giorni consecutivi, a partire dal primo sabato di agosto, e riguardava qualsiasi attività cittadina sia civile che religiosa. Nel pomeriggio del sabato il camerlengo, accompagnato dal sindaco dei nobili e dal popolo proveniente dai quattro pittagi del Castello, di San Paolo, di San Salvatore e di San Angelo, si recava da palazzo di città o dell’università (l’ex pretura di piazza Salandra) al palazzo vescovile, tra suoni di tamburi e di trombe ed esplosioni d’arma da fuoco della milizia cittadina. Il vescovo consegnava loro i gonfaloni dopo averli benedetti e quindi lo scettro al mastro mercato, che emanava il suo editto di gestione della fiera. Quindi si svolgeva la solenne cavalcata verso la chiesa dell’Incoronata, dove avevano inizio i nove giorni di fiera. Se la fiera non aveva alcuna caratteristica peculiare, del tutto particolare e suggestiva erano la cerimonia dell’investitura del Mastro Mercato e i cortei che si snodavano per la città. Sono proprio questi che oggi sono l’ossatura dell’attuale rievocazione storica.

Il programma dell’edizione 2026 prevede venerdì 24 luglio alle ore 21 A cena con il Guercio, una cena barocca presso il Mignano di via Lata (con piatti tipici, momenti teatrali e danze). Si accede su prenotazione ai numeri 328 0255475 e 329 3382229).

Sabato 25 luglio, dalle ore 19, apertura delle mostre a tema in piazza San Domenico con varie esposizioni di attrezzi di tortura ed assedio storiche. Alle ore 20 lo spettacolo San Francesco all'interno del chiostro di San Domenico. A partire dalle ore 21 si svolgerà il Palio dei Pittagi in piazza Battisti. È prevista la contesa fra i quattro quartieri di Nardò allietati dagli sbandieratori e da Lo Mago Abacuc.

Infine, domenica 26 luglio, dalle ore 19, Corteo storico spettacolare per le vie della città con partenza dal Castello. In piazza Salandra a partire dalle ore 20 spettacolo di Falconeria e dopo l'arrivo del corteo dalle ore 21 si esibiranno tutti gli artisti, sbandieratori, falconieri, giocolieri, mangiafuoco, maghi, attori. L’itinerario del corteo è piazza Battisti, via Lata, via De Pandi, piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II, piazza Osanna, via Grassi, corso Galliano, piazza Diaz, via Roma, via Regina Elena, piazza Umberto I, via Duca degli Abruzzi, piazza Osanna, corso Vittorio Emanuele II e piazza Salandra.

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