Descrizione
Le 22 opere di street art (murali, graffiti e altri interventi artistici) realizzate negli ultimi dieci anni in città sono adesso su una mappa interattiva, che li ha georeferenziati e che fornisce ogni informazione utile su ciascuna di esse. Il progetto della Aps Archeoclub d’Italia Terra d’Arneo è finalizzato alla valorizzazione, tutela e promozione di quello che è diventato un autentico patrimonio della street art neretina.
L’attività di georeferenziazione delle opere ha consentito di creare una mappatura digitale completa, accessibile e costantemente aggiornabile. Inoltre, accanto a ogni opera è stato fissato un pannello che riporta il titolo dell’opera, l’autore, l’anno di realizzazione, il logo dell’associazione promotrice e del Comune di Nardò. Ogni pannello include poi un QR-code che rimanda a una piattaforma digitale dedicata, che contiene appunto una mappa interattiva di tutti i murales georeferenziati, le schede dettagliate di ciascuna opera, la biografia degli artisti, le descrizioni approfondite delle opere, i contenuti di backstage relativi alla realizzazione (foto, video, interviste, processi creativi). Tutti i contenuti sono disponibili in doppia lingua, italiano e inglese, al fine di garantire una fruizione ampia e inclusiva anche da parte di turisti e visitatori stranieri. La piattaforma è al link https://archeoclubarneo.it/street-art-nardo/.
“Riteniamo che la Street Art – dice Antonietta Martignano, presidente della Aps Archeoclub d’Italia Terra d’Arneo – rappresenti una forma espressiva contemporanea di grande valore culturale e sociale, capace di riqualificare gli spazi urbani, stimolare la partecipazione civica e rafforzare l’identità dei luoghi. In quest’ottica, la mappatura e la messa in rete delle opere risultano fondamentali per preservarne la memoria e favorirne la conoscenza, oltre che per contribuire alla loro valorizzazione in chiave culturale e turistica”.
“Dopo dieci anni di lavoro e ben 22 opere – aggiunge il consigliere delegato alla Street Art Gianluca Fedele – possiamo dire che Nardò ha un vero e proprio patrimonio di street art. E, oltre all’indubbio valore artistico, è evidente che questo patrimonio si presta a una fruizione culturale e turistica. La creazione di una rete strutturata di murales consentirà proprio di sviluppare percorsi tematici turistico-culturali e di incentivare inedite forme di fruizione del territorio. Naturalmente, servirà lavorare anche su questo e servirà anche il prezioso supporto di realtà come l’Aps Archeoclub Terra d’Arneo. Un onore e un onere per il futuro nostro e della città”.