Descrizione
Arriva la rottamazione! Entro il 31 dicembre è possibile aderire alla cosiddetta “definizione agevolata” e abbattere le sanzioni e gli interessi di mora per Imu, Tari, Canone Unico Patrimoniale e sanzioni amministrative, comprese quelle del Codice della Strada (sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti). Dunque, i debiti risultanti da accertamenti esecutivi notificati negli anni 2021, 2022, 2023, 2024, 2025 sono estinguibili mediante il versamento solo delle somme dovute a titolo di capitale e di quelle maturate a titolo di rimborso delle spese di notificazione degli atti. Senza sanzioni e interessi di mora. Si può estinguere il dovuto anche attraverso un pagamento sino a 36 rate.
Una opportunità per i cittadini che l’amministrazione comunale ha voluto offrire approvando lo scorso giugno il regolamento per la definizione agevolata dei debiti e sfruttando la facoltà che la legge di bilancio 2026 ha riconosciuto agli enti locali. La novità ha consentito ai Comuni, quindi, di disciplinare l’esclusione delle sanzioni e degli interessi di mora per i debiti tributari e patrimoniali, favorendo così il rientro spontaneo dei contribuenti e il miglioramento degli indici di riscossione dell’ente.
“Questa – spiega l’assessora alle Finanze e ai Tributi Sara D’Ostuni – è una ghiotta occasione per i neretini di regolarizzare i debiti con l’ente, pagando solo le somme dovute a titolo di capitale di Imu, Tari, Canone Unico Patrimoniale e sanzioni amministrative, senza sanzioni e interessi di mora. Una novità positiva per i cittadini e per le famiglie più vulnerabili. Una scelta precisa di sostenibilità sociale. Ma è una prospettiva utile anche per l’ente, perché consente di ottimizzare la gestione dei residui attivi, depurando il bilancio da crediti anche molto vecchi”.
“L’abbattimento di sanzioni e interessi e il pagamento a rate – aggiunge la componente della VI Commissione (Finanze e Tributi) Annalisa Cuppone – sono certamente un invito allettante al rientro dal debito, che speriamo i cittadini vorranno raccogliere. Di fatto, è un’opportunità irrinunciabile per tanti che hanno un fardello più o meno piccolo di debiti con l’ente. Grazie alla legge di bilancio, che ha offerto questa facoltà ai Comuni, l’amministrazione comunale non ha esitato a fare una scelta che viene incontro alle esigenze di tante persone”.
Come si può aderire concretamente? Accedendo allo sportello telematico dedicato da un banner sulla home-page del sito del Comune (sezione “siti tematici”), al link https://riscossionenardo.servizilocalispa.it/RiscossionePortal/, visualizzando i debiti disponibili per la definizione agevolata, selezionando quelli da definire e il numero di rate desiderato e trasmettendo la dichiarazione di adesione. Lo sportello è molto chiaro e intuitivo, realizzato a questo scopo sul modello del sito dell’Agenzia per le Entrate, che consente di avere un quadro completo dei debiti e di scegliere quelli da “definire” optando per il piano di ammortamento, per gli importi delle rate e per le scadenze più adatti alle proprie esigenze. L’accesso può avvenire con Spid e carta d’identità elettronica, personalmente o persino per delega. È possibile pagare in un’unica soluzione entro il 31 dicembre o dunque attraverso un pagamento sino a 36 rate di pari importo, ciascuna non inferiore a 50 euro. Allo stesso link sono presenti una guida operativa per il cittadino e il regolamento comunale per la definizione agevolata.