Descrizione
I porti marittimi dell’Adriatico e dello Ionio e le loro reti di trasporto marittimo sono essenziali per il commercio regionale, il turismo e lo sviluppo. Come elementi chiave della Blue Economy, fungono da porte d’accesso ai mercati globali e da collegamenti vitali nelle catene di approvvigionamento. Guardando al 2050, questi porti devono adattarsi ai cambiamenti climatici per rimanere resilienti. Fino all’86% dei porti affronta già almeno tre eventi meteorologici estremi all’anno, con impatti su circa il 40% delle operazioni e delle catene di approvvigionamento. Le proiezioni climatiche per il Mediterraneo indicano un aumento delle mareggiate e cambiamenti nei modelli dei venti, in particolare nel mar Adriatico e Ionio. Questi cambiamenti minacciano le infrastrutture portuali e le zone costiere, richiedendo un’azione urgente. Il progetto ANEMOS A (Common Cross border Strategy for Storm Preparedness and Operational Resilience Techniques for Seaports) affronta questi rischi attraverso una partnership transfrontaliera tra Grecia e Italia.
I partner del progetto sono il Fondo Portuale Municipale di Pyrgos (capofila), l’Autorità Portuale di Corfù, il Fondo Speciale per la Ricerca dell’Università di Atene, la Città Metropolitana di Bari e i Comuni di Nardò e Corigliano-Rossano. ANEMOS è organizzato in 6 Work Packages (WP): WP1 Gestione, WP2 Comunicazione, WP3 Analisi climatica dei porti, WP4 Soluzioni (inclusi protocolli di allerta precoce e droni), WP5 Rete transfrontaliera, e WP6 Partecipazione a conferenze internazionali.
Gli obiettivi principali sono: gestione del rischio 24/7 con capacità di allerta precoce; aggiornamento del 50% dei piani di risposta alle emergenze; utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale con una precisione di previsione 4 volte superiore; raddoppio della resilienza operativa ai cambiamenti climatici; miglioramento del rilevamento dei rischi ambientali; promozione di pratiche ecologiche nelle operazioni portuali; sviluppo di una Strategia e Piano d’Azione congiunti Climate-Smart; integrazione di due strumenti innovativi nei sistemi portuali; formazione del personale in tutti i porti pilota; creazione di un Osservatorio transfrontaliero per la cooperazione a lungo termine.
ANEMOS garantisce uno sviluppo portuale coordinato e climate-smart nella regione Adriatico-Ionica. Il budget è 1 milione 435 mila 500,10 euro (226 mila 204,70 euro per il Comune di Nardò). La durata del progetto è dal 27 maggio 2025 al 27 maggio 2027.
ANEMOS è cofinanziato dall’Unione Europea, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dai Fondi Nazionali di Grecia e Italia, nell’ambito del Programma Interreg VI-A Grecia Italia 2021-2027.