Descrizione
Si terrà domani e dopodomani, 29 e 30 aprile, una “due giorni” formativa che si concluderà con il convegno sul tema Al posto nostro – Adolescenti, fragilità e comunità educante, momento di confronto e approfondimento dedicato al mondo degli adolescenti, alle loro fragilità e al ruolo fondamentale della comunità educante nel sostenerli e valorizzarli.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Al posto nostro”, partito a settembre 2025, promosso dalla Bethel Cooperativa Sociale Onlus e finanziato con fondi del PNRR destinati al contrasto della povertà educativa nel Mezzogiorno. Il convegno rappresenta il primo momento pubblico di presentazione e condivisione del progetto con il territorio. Il programma prevede il 29 aprile (al mattino) attività negli istituti scolastici sul tema Dare voce agli adolescenti e il 30 aprile un incontro pubblico (ore 18:30) presso la sala Capone della sede comunale di via Falcone. Interverranno la vicesindaca e assessora al Welfare Maria Grazia Sodero, i rappresentanti delle istituzioni scolastiche (Galilei e Moccia), la presidente di Bethel Cooperativa Sociale Onlus Gloria Manca (che illustrerà il progetto), Gregorio Manieri e Giulia Bettini.
Il progetto Al posto nostro, che nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani tra gli 11 e i 17 anni strumenti concreti per riconoscere e sviluppare le proprie risorse personali, orientandole verso il benessere psicofisico, relazionale e comunitario, punta a contrastare la dispersione scolastica e a rendere i giovani protagonisti attivi del cambiamento, rafforzando l’offerta educativa anche in ambito extrascolastico. Prevede il potenziamento dei servizi socio-educativi attraverso una serie di azioni integrate: sportello di ascolto e accompagnamento per adolescenti e famiglie; attività di sensibilizzazione su inclusione, diversità e disturbi dell’apprendimento; percorsi di supporto e potenziamento con personale qualificato, con particolare attenzione a minori con BES, ADHD, autismo o altre fragilità; laboratori esperienziali e innovativi, finalizzati allo sviluppo delle competenze trasversali e alla realizzazione di microprogetti e microeventi gestiti direttamente dai ragazzi. Capofila del progetto è la Bethel Cooperativa Sociale Onlus, realtà attiva da oltre un decennio nel territorio, in partnership con il Comune di Nardò, l’IISS Vanoni, Multiversi APS e il Comitato Zonale ANSPI Lecce. Nei primi mesi di svolgimento sono già state coinvolte tutte le realtà scolastiche del territorio, in una rete che si sta ampliando e consolidando nel corso dello svolgimento.
“È un progetto fortemente voluto per dare risposte concrete ai bisogni dei nostri adolescenti – sottolinea la presidente di Bethel Gloria Manca – e per mettere al centro la crescita, il confronto e la costruzione di spazi condivisi per i giovani e per la comunità”.