Descrizione
Nardò al centro dei processi di innovazione urbana europea. Martedì e mercoledì la città ospita la Study Visit del progetto MAG-NET, con una delegazione internazionale composta da rappresentanti istituzionali e operatori culturali ed economici dei comuni di Celje (Slovenia), Varadzin (Croazia) e Kosice (Slovacchia). In qualità di Transfer Partner di questa prestigiosa iniziativa promossa dalla European Urban Initiative (EUI), il Comune di Nardò ha accolto già (al castello) i partner europei per condividere visioni, sfide e buone pratiche sullo sviluppo e l’innovazione urbana sostenibili.
Due intense giornate di lavoro articolate su due pilastri tematici fondamentali per il futuro dei territori: cultura e creatività come motori di sviluppo locale e resilienza, con un focus sui modelli di governance e sulle eccellenze dell’ecosistema culturale; transizione ecologica e tutela dell'ambiente, con un occhio al profondo legame tra la città e il suo inestimabile patrimonio naturalistico. Oltre ai tavoli tecnici e di confronto, la delegazione europea ha l'opportunità di immergersi direttamente sul campo, visitando il centro storico, il parco di Porto Selvaggio, le torri costiere e il percorso della Ciclonica.
I lavori sono stati introdotti dall’assessora all’Ambiente e all’Istruzione Giulia Puglia. Sono intervenuti, tra gli altri, Silvia Civilla (direttrice del Teatro comunale e rappresentante di Terrammare Teatro), Filomena Ranaldo (direttrice scientifica del Museo della Preistoria di Nardò e coordinatrice del sistema museale neretino e del Distretto della Preistoria di Nardò), Anna Laura Giannelli (avvocata, scrittrice e fondatrice di Voiceat), Dino Salamanna (referente dell’associazione Angeli della Salute Naturale e del progetto Green Bio Town), Ilaria Trinchera (presidente di Legambiente Nardò) e Antonio Inguscio (presidente dell’associazione Ambiente Mare Italia). L’evento vede la partecipazione degli enti del Terzo Settore e della rete associativa locale.
“Ci confrontiamo con i partner europei di Slovenia, Croazia e Slovacchia – spiega Giulia Puglia – sulla fondamentale partita dell’innovazione urbana. Grazie al progetto MAG-NET possiamo illustrare loro quello che facciamo nei campi della cultura, della creatività, dell’ambiente e nello stesso tempo misurarlo con le analoghe politiche di questi comuni e di queste comunità. È una grandissima occasione di stimolo e di crescita, non solo per noi amministratori pubblici, ma anche per tutti coloro che operano nei settori di riferimento del progetto. Come abbiamo sempre fatto in questi anni, sfruttiamo tutte le opportunità che i progetti europei ci offrono, non solo a livello finanziario”.