Nauna Festival 2026, sabato c’è “Serenate”

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Fa tappa a Torre dell'Alto la rassegna di concerti acustici al tramonto preceduti da incontri culturali nel cuore del parco di Porto Selvaggio

Data:

31 Luglio 2026

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Fa tappa a Torre dell'Alto, sabato 1° agosto, Nauna festival, la rassegna di concerti acustici al tramonto preceduti da incontri culturali nel cuore del parco di Porto Selvaggio. Un’occasione per ritrovarsi all’aria aperta, nella pineta, sui prati, tra le Torri e il mare di Nardò, nell’ora in cui il sole sparisce nel mare, trasformando questo iconico luogo di Puglia in un palcoscenico a cielo aperto dove l’esperienza dell’ascolto coinvolge lo spettatore in modo immersivo e lo riconnette al paesaggio.

Alle ore 18:30 andrà in scena Serenate, progetto di Irene Lungo, Bruno Galeone, Marco Ghezzo che nasce dalle serenate napoletane, dette anche "di posteggia", molte delle quali composte tra fine Ottocento e primi Novecento Canzoni d’amore e d’occasione. Le serenate sono una forma di musica "di strada" raffinata e popolare: pochi strumenti acustici, una voce protagonista e l'arte di fermarsi davanti a una casa, un balcone, un tavolo per cantare una dedica. La musica prende vita in una formula essenziale: la voce intensa e calda di Irene Lungo si intreccia con il violino di Marco Ghezzo e la fisarmonica di Bruno Galeone. Una parte del repertorio si ispira alla tradizione musicale rom e il progetto studia ulteriori contaminazioni in base al contesto, allo spazio e alla linea curatoriale mantenendo una forte identità artistica.

Prima del concerto, con ritrovo alle ore 17 all’ingresso di Villa Tafuri (https://maps.app.goo.gl/eeNbTGD3iWUBSxe59) e partenza alle ore 18, ci sarà l’incontro culturale itinerante sul tema Memorie future a cura della direttrice del Museo della Preistoria di Nardò Filomena Ranaldo. Camminando nel parco, il tempo profondo della geologia incontra quello delle piante, degli animali e delle comunità umane. Ogni roccia conserva la memoria di trasformazioni ancora in corso, ogni pianta custodisce strategie evolutive che permettono nuovi adattamenti, ogni animale contribuisce alla costruzione degli ecosistemi, ogni strumento introdotto dall’uomo modifica il rapporto tra uomo e ambiente e ogni scelta compiuta da una comunità lascia tracce destinate a essere raccolte dalle generazioni successive. In questa prospettiva, il patrimonio rappresenta una responsabilità condivisa, la partecipazione consapevole alle trasformazioni che lo accompagneranno. Il cammino nel Parco si fa esercizio di osservazione, conoscenza e immaginazione, nel quale il passato non è il punto di arrivo del racconto, ma il punto di partenza per ciò che intendiamo ancora costruire.

Partecipazione gratuita e senza prenotazioni. Consigliati scarpe comode, bottiglietta d’acqua, spray anti zanzara, cuscino o asciugamani per sedersi. Info a naunacm@gmail.com, nauna.it e pagine social Nauna Edizioni.

Nauna Festival nasce e cresce in collaborazione con l'Ufficio Parco, il Museo della Preistoria di Nardò e l'Università del Salento, con il sostegno dell'assessorato all'Ambiente del Comune di Nardò (è riconosciuto come Evento Bandiera Blu) e di diversi sponsor privati.

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