Qualità del mare e molto altro, Nardò è ancora Bandiera Blu

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Gestione ambientale, servizi e sostenibilità urbana, la Fee conferma il riconoscimento per il sesto anno consecutivo

Data:

14 Maggio 2026

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Bandiera Blu per il sesto anno consecutivo, cinque spiagge considerate “eccellenti”, il pieno di fiducia per le strategie in campo ambientale e turistico. Da Roma, dove oggi si è svolta la cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2026, Nardò torna a casa con il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) e con la conferma di poter far parte del “club” esclusivo delle 257 migliori località italiane per gestione ambientale, servizi e sostenibilità urbana.

“Non basta il mare pulito o il paesaggio mozzafiato – sottolinea con orgoglio il sindaco Pippi MelloneNardò porta a casa la Bandiera Blu perché vince le sfide di ben 33 parametri sulla sostenibilità, sull’innovazione e sulla qualità della vita. Questo è un riconoscimento che va molto oltre il campo ambientale e turistico, perché è la conferma che in questi anni abbiamo fatto un sacco di cose belle e utili per il territorio, dalle piste ciclabili alla gestione dei rifiuti, dal decoro urbano alle reti fognarie. È l’ennesima giornata trionfale di questi anni meravigliosi”.

Nardò, dunque, è Bandiera Blu e cinque delle sue spiagge, cioè Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Porto Selvaggio, Sant’Isidoro e Torre Squillace, sono state considerate “eccellenti” dalla giuria internazionale della FEE, che si esprime alla fine di un complesso processo di valutazione che coinvolge i ministeri di Turismo, Ambiente e della Sicurezza energetica, Agricoltura, l’Istituto Superiore di Sanità, il Consiglio nazionale delle ricerche, università e organismi tecnici. Sono ben 33 i criteri di riferimento, tra i quali, oltre ovviamente alla qualità delle acque, figurano gestione della raccolta differenziata, mobilità sostenibile, piste ciclabili, accessibilità, sicurezza dei bagnanti, arredo urbano, tutela delle aree naturalistiche, educazione ambientale, strategia climatica e qualità dell’accoglienza turistica. 27 le località Bandiera Blu di Puglia, 9 quelle in provincia di Lecce.

La cerimonia di presentazione delle Bandiere Blu 2025, come detto, si è svolta questa mattina a Roma presso la sede del Cnr. Alla stessa ha preso parte il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Il Comune di Nardò è stato rappresentato dall’assessora all’Ambiente Mariacristina Libetta.

“La Bandiera Blu – ha spiegato – è innanzitutto un premio alle politiche dell’amministrazione comunale, fatte di lungimiranza e concretezza, ma anche al lavoro degli operatori turistici, a quello di chi si impegna in campo ambientale, a tanti cittadini che semplicemente amano la propria terra e la difendono ogni giorno. Dimostriamo ancora una volta di vivere in un posto meraviglioso, che però siamo molto attenti a tutelare e valorizzare. È una giornata stupenda, che condividiamo con tutti i neretini”.  

“È noto – commenta anche l’assessore al Turismo e al Marketing territoriale Cesare Dell’Angelo Custodeche i turisti ormai da qualche tempo premiano le destinazioni belle e sane, ma che sanno anche offrire servizi e qualità della vita e che coniugano sviluppo e sostenibilità. Il lavoro di questi anni, evidentemente, sta pagando. La Bandiera Blu, dunque, continuerà a sventolare sulle nostre spiagge e, tra le altre cose, è motivo di grande attrazione per chi ama viaggiare”.

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