Descrizione
Focus sulla cosiddetta “cultura della sopraffazione” domenica 2 agosto alle ore 20:30 in piazza Battisti nell’incontro pubblico sul tema stesse radici, volti diversi, durante il quale si parlerà di mafia, bullismo e violenza di genere. L’evento nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di aprire un momento di riflessione collettiva su fenomeni che, pur con forme diverse, affondano in un’unica matrice culturale: quella della sopraffazione, del silenzio e dell’abuso di potere.
Interverranno per un saluto il sindaco Pippi Mellone e la vicesindaca Maria Grazia Sodero. Seguiranno gli interventi di figure di rilievo del mondo della magistratura e della lotta alla criminalità: Ignazio De Francisci (magistrato e componente dello storico pool antimafia di Palermo accanto a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino), Patrizia Ciccarese (sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Lecce - Direzione Distrettuale Antimafia), Antonio De Donno (già procuratore capo presso la Procura della Repubblica di Brindisi). Modererà l’incontro l’assessore Andrea Giuranna.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di coinvolgere cittadini, associazioni, scuole e realtà del territorio in un dialogo aperto e diretto, per riconoscere i segnali, abbattere i pregiudizi e promuovere una cultura del rispetto e della legalità. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
“Memoria, territorio e attualità sono le parole chiave di questo incontro – spiega l’assessore alla Legalità e all’Antimafia Sociale Andrea Giuranna – che spazierà dalle testimonianze di Ignazio De Francisi, che ha combattuto la mafia accanto a Falcone e Borsellino, a quelle di Antonio De Donno, che ci parlerà dei territori di confine come il nostro, infine a quelle di Patrizia Ciccarese, con cui rifletteremo sull’attualità dei fenomeni mafiosi e di altre cose come il bullismo e la violenza di genere, che sono tutte facce della stessa medaglia della logica della sopraffazione e dell’abuso. Un’occasione per ascoltare, ma anche per confrontarsi, cercando di fornire risposte concrete e utili a chi in qualche modo è alle prese con fenomeni di sopraffazione in ambito sociale, lavorativo o familiare”.